Il reveal di Stranger Than Heaven ha scosso la platea della Summer Game Fest, ma sono i dettagli strutturali emersi nelle ultime ore a chiarire la reale portata dell’opera. Sviluppato da Ryu Ga Gotoku Studio e pubblicato da SEGA, l’ambizioso action-adventure si propone come un distante e monumentale prequel della celebre saga Like a Dragon, pronto a raccontare l’epopea cinquantennale che porterà alla nascita del famigerato Clan Tojo. Per sostenere una narrazione di tale portata, gli sviluppatori hanno confermato che il titolo vanterà una longevità imponente, una progressione strutturata su più mappe e una densità di interni esplorabili mai vista prima nelle produzioni del team.
Un viaggio lungo 50 anni tra cinque città ed epoche diverse
La particolarità di Stranger Than Heaven risiede nella sua natura itinerante e storica. La sceneggiatura, cresciuta a dismisura durante i lunghi mesi di lavorazione per garantire la massima coerenza logica al mosaico narrativo, seguirà il viaggio di Makoto Daito (interpretato da Yu Shirota) dal 1915 al 1965. Questa dilatazione temporale ha costretto i designer ad abbandonare il classico approccio del singolo quartiere fisso (come lo storico Kamurocho) a favore di cinque mappe completamente distinte, modellate per riflettere fedelmente cinque diverse epoche del Giappone del Novecento.
I giocatori viaggeranno dalla Kokura operaia del 1915 alla Kure del 1929 dominata dalle prime fazioni criminali, passando per la Osaka bellica del 1943, la località balneare di Atami nel 1951, fino a raggiungere la caotica Shinjuku del 1965. Ognuno di questi scenari presenterà asset grafici unici e un’atmosfera legata a doppio filo al contesto storico e politico dell’epoca.
La centralità degli interni e un gameplay profondo
Per evitare il rischio di disperdere l’identità dello studio in ambienti vasti ma vuoti, RGG Studio ha concentrato gli sforzi sulla densità urbana e sulla verticalità. Gli sviluppatori hanno confermato che Stranger Than Heaven permetterà di varcare la soglia di una quantità senza precedenti di edifici commerciali, abitazioni private e locali d’intrattenimento. L’esplorazione meticolosa degli interni sarà fondamentale non solo per raccogliere indizi sulla trama, ma anche per gestire l’inedita componente da “showman” del protagonista, che potrà reclutare musicisti per le strade e registrare suoni ambientali per creare composizioni originali.
Il titolo si distaccherà nettamente dai capitoli recenti di Like a Dragon: niente combattimenti a turni, bensì un sistema d’azione in terza persona estremamente brutale, più ragionato e vicino alle dinamiche dei souls-like, in cui il braccio destro e il braccio sinistro del protagonista vengono controllati in modo indipendente dal giocatore.
Il lancio ufficiale di Stranger Than Heaven è fissato per il 15 gennaio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S (incluso il debutto al Day One su Xbox Game Pass) e PC tramite Steam. Con un cast stellare che include le fattezze digitali di icone come Tupac Shakur e Snoop Dogg, il titolo si preannuncia già come una delle scommesse produttive più coraggiose e imponenti della prossima stagione videoludica.







