Marvel’s Wolverine: cosa svelano le due scene post-crediti del gioco Insomniac

Una precisazione prima di iniziare: non si tratta di un film, ma di Marvel’s Wolverine, il gioco sviluppato da Insomniac Games in esclusiva PS5. Come da tradizione per le produzioni legate al marchio Marvel, anche stavolta la storia non si conclude davvero con i titoli di coda: il gioco nasconde due scene aggiuntive, e la seconda richiede un impegno tutt’altro che scontato per essere sbloccata.

La prima scena: Sabretooth e l’ombra di Apocalisse
La prima scena post-crediti si sblocca semplicemente completando la storia principale. Al centro c’è Sabretooth, mostrato mentre continua a indagare sull’influenza di Apocalisse rimasta nel mondo dopo gli eventi del gioco. La sequenza lascia intendere che il celebre villain stia radunando un nuovo gruppo di quattro Cavalieri, con Sabretooth stesso tra i candidati: l’identità degli altri tre resta invece un mistero totale, aperto a qualunque interpretazione da parte dei fan più esperti di fumetti.
Il passato di Logan come Cavaliere della Morte
Per comprendere il peso di questa scena serve ricollegarsi a uno dei filoni narrativi più importanti dell’intera campagna. Nel corso del gioco emerge che Logan, in un momento della sua lunghissima esistenza, era stato lui stesso il Cavaliere della Morte al servizio di Apocalisse, un ruolo di cui recupera progressivamente i ricordi. Il personaggio rischia più volte di tornare a vestire quei panni, prima che Jean Grey intervenga per bruciare via dalla sua mente l’influenza di Apocalisse, portandosi via nel processo anche gran parte degli altri suoi ricordi.
La seconda scena, riservata a chi supera le Porte dell’Incubo
Il secondo epilogo è molto più difficile da raggiungere: per sbloccarlo occorre completare il gioco e ottenere almeno il rango di bronzo in ognuna delle Porte dell’Incubo, le sfide opzionali disseminate lungo l’avventura. Chi ci riesce viene ricompensato con un flashback ambientato settantacinque anni prima degli eventi principali, che mostra Logan tornare nella fattoria dove un tempo viveva insieme a Jean. È qui che la donna racconta per la prima volta, nella sua interezza, la storia del loro incontro, avvenuto secoli prima, e di come proprio in quell’occasione avesse bruciato per la prima volta l’influenza della Morte dalla mente di Logan.

Cosa significa per il futuro del franchise
Nonostante gli indizi seminati in entrambe le scene, Insomniac non conferma né un sequel, né tantomeno il suo eventuale titolo o la formazione completa dei nuovi Cavalieri di Apocalisse. Resta comunque significativo che il primo epilogo, quello più accessibile, punti dritto verso un possibile scontro futuro tra Sabretooth e il resto del cast, mentre il secondo, riservato solo ai giocatori più determinati, approfondisce invece il legame personale tra Logan e Jean piuttosto che aprire nuove trame.

Un finale che semina più domande che risposte
Tra un thread orientato all’azione e uno più intimo e nascosto dietro una sfida impegnativa, Marvel’s Wolverine chiude la propria storia lasciando aperte diverse strade, senza però sbilanciarsi su quale verrà effettivamente percorsa. Per ora, l’unica certezza è che il destino di Logan, tra Cavalieri della Morte e legami che attraversano secoli, è tutt’altro che concluso.
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